Progetto EPIC:  Porto di Viareggio protagonista nel recupero delle plastiche marine

Prende avvio a Viareggio il progetto EPIC, iniziativa strategica multiregionale e transfrontaliera Italia-Francia dedicata all’economia circolare e al recupero delle plastiche disperse negli ambienti marini portuali.

Nell’ambito del progetto, SEA Ambiente S.p.A. è partner di Confservizi Cispel Toscana quale soggetto attuatore dell’area pilota di Viareggio.

L’obiettivo è quello di sperimentare soluzioni innovative per la raccolta, il recupero e il riciclo delle macro-plastiche, trasformando tali rifiuti recuperati in materia prima seconda da riutilizzare in cicli produttivi.

EPIC promuove la collaborazione tra amministrazioni, enti, per sviluppare politiche condivise di economia circolare, migliorare la qualità ambientale, in linea con il progetto caratterizzante dell’amministrazione di Viareggio “Verso rifiuti zero”.

SEA Ambiente Spa, grazie alla collaborazione dell’Autorità Portuale regionale con la quale ha siglato specifica convenzione,  ha installato due “cestini Aqualis” per la raccolta selettiva di rifiuti flottanti, in punti condivisi anche con la Capitaneria di Porto, che ha fornito suggerimenti per la ottimale collocazione nello specchio acqueo antistante la banchina Lenci sulla darsena.

Il cestino, che è mantenuto sotto il pelo dell’acqua, tramite una pompa di aspirazione crea un leggero flusso attirando verso di sé lo strato superficiale di acqua permettendo, tramite lo sfioro sul bordo, di “intrappolare” rifiuti galleggianti principalmente a matrice plastica.

È importante sottolineare che il leggero flusso indotto dall’attrezzatura agendo sullo strato superficiale è troppo debole per coinvolgere la fauna marina.

Con il progetto EPIC, dopo il progetto Penelope per il recupero dei tessili, Viareggio si conferma ancora una volta capofila di progetti di innovazione ambientale, e punto di riferimento per lo sviluppo di soluzioni sostenibili a tutela del territorio e del mare.

epic